IC 5 IMOLA

SUPPORTO ALUNNI BES e DISABILITA’

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DISABILITA’

INFORMATIVA http://ww2.istruzioneer.it/category/diritto-allo-studio/

 


B.E.S.: Bisogni Educativi Speciali

SITO MIUR: AGGIORNAMENTI, INFORMATIVA, MATERIALE 

1. MIUR-BES :BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI

2. MIUR-DSA: DISTURBI-SPECIFICI-di-APPRENDIMENTO

3. MONITORAGGIO REGIONALE DSA

4. http://www.istruzioneer.it BES

 

MATERIALI DI SUPPORTO PER DSA

Software per DSA

Lettore PDF

  • Jump lettore di libri digitali (42 MB circa)

  • Jump versione con programma integrale ma senza libri digitali dimostrativi (15 MB circa)

  • Istruzioni Jump : note esseziali per l’uso del programma

Lettore di testi

  • FacilitOffice lettore per Word e Open Office

  • LeggiXme per scrivere e leggere un documento, internet, calcolatrice vocale (una volta scaricato il file va decompresso e poi eseguito ‘setup.exe’)

Mappe concettuali

  • Vue per creare mappe strutturali, concettuali e mentali

Videoscrittura

ALTRI PROGRAMMI

CMAP è un programma open source multipiattaforma per progettare “learning object” specifico per l’elaborazione di mappe concettuali.

Balabolka è un programma gratuito che legge testi e li riproduce con voce sintetizzata attraverso gli altoparlanti del computer.

DSpeech è un programma in grado di leggere ad alta voce il testo scritto e di scegliere le frasi da pronunciare a seconda delle risposte vocali dell’utente.

Software DSA  Progetto regionale ProDSA – Ambito Territoriale per la Provincia di Bologna

LINK INTERESSANTI

Associazione Italiana Dislessia

Audioracconti, audiofiabe, audiolibri

La Dislessia: sito ricco di materiale

Miur – DSA

 

DISTURBI SPECIFICI DI APPRENDIMENTO E LEGGE nº 170/2010

La Legge nº 170 dell’8/10/2010 riconosce dislessia, disgrafia, discalculia come Disturbi Specifici di Apprendimento (D.S.A.) e assegna alla scuola il compito di individuare forme didattiche e modalità di valutazione per garantire anche agli studenti con D.S.A. la possibilità di raggiungere il successo formativo. Le nuove norme sollecitano la scuola, nel contesto di flessibilità ed autonomia avviate nel ’99, a porre al centro delle proprie attività la cura della persona.
Gli alunni con D.S.A. necessitano di interventi di didattica individualizzata e personalizzata e di specifici strumenti e misure che derogano da alcune prestazioni richieste dalla scuola.

STRUMENTI COMPENSATIVI E DISPENSATIVI PER ALUNNI CON D.S.A.

La Legge 170/2010 richiama l’obbligo di introdurre strategie compensative generali come ad esempio:

  • la sintesi vocale che trasforma il compito di lettura in uno di ascolto;

  • il registratore che consente all’alunno di non scrivere gli appunti della lezione;

  • i programmi di videoscrittura con correttore ortografico e sintattico e dizionario multimediale;

  • altri strumenti tecnologicamente meno evoluti ma pur sempre validi.

Le misure dispensative sono interventi che consentono all’alunno di non svolgere alcune prestazioni che risultano particolarmente difficoltose e non migliorano l’apprendimento:

  • non far leggere a un bambino con D.S.A. un brano molto lungo;

  • consentire tempi più lunghi per lo svolgimento delle prove;

  • poter svolgere la prova stessa su un contenuto disciplinarmente significativo ma ridotto (il ragazzo impiega più tempo dei compagni nella fase di decodifica degli items della prova). La calibrazione della prova o il tempo aggiuntivo appare adeguato nella misura del 30%.

Le attività di recupero individualizzato o le modalità didattiche personalizzate, gli strumenti compensativi e dispensativi devono essere esplicitati e documentati e condivisi dalla famiglia in un documento che deve contenere le seguenti voci.

  • Dati anagrafici dell’alunno.

  • Tipologia del disturbo.

  • Attività didattiche individualizzate e personalizzate.

  • Strumenti compensativi e dispensativi.

  • Forme di verifica e di valutazione personalizzate.

 

LE STRATEGIE ADOTTATE NELLA SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO SANTE ZENNARO

Nella scuola secondaria si richiede agli alunni la piena padronanza delle competenze strumentali (lettura, scrittura, calcolo), un efficace metodo di studio e prerequisiti adeguati all’apprendimento di saperi disciplinari più complessi. Ciò può mettere in difficoltà e demotivare l’alunno D.S.A. ma può essere scavalcato con le opportune strategie e strumenti di cui sopra.
La Scuola Secondaria “Sante Zennaro” interviene su questi alunni in senso generale con questa metodologia:

  1. Assegnazione di compiti più brevi a casa.

  2. Interrogazioni frequenti ma su parti ben precise e brevi di programma possibilmente senza sovrapposizioni di materie in modo tale da non caricare gli alunni con uno studio troppo pesante.

  3. Fornire agli alunni mappe concettuali, riassunti sintetici, schemi e fotocopie relative a materiale dettato o scritto alla lavagna ed eventuali formulari se necessario.
    La calcolatrice verrà consentita solo quando il programma di matematica sarà maggiormente entrato nel vivo e solo se necessario in quanto non si vogliono vanificare eventuali cognizioni acquisite.

  4. Utilizzo di testi di studio ridotti, riassunti, di audiolibri o del registratore per riascoltare a casa la lezione.

  5. Metodo di studio a scuola e a casa: lettura orientativa evidenziando le parole e le frasi chiave, costruzione di tappe cronologiche, mappe concettuali, schemi figurati di cui spesso molti testi sono corredati.
    Possibilità di fornire agli alunni siti internet in cui è possibile trovare materiale già schematizzato delle varie discipline.

  1. Verifiche scritte in classe:

    • domande con lessico semplice,

    • domande chiuse o strutturate,

    • privilegiare il contenuto alla forma e all’errore ortografico.

  2. Tempi più lunghi o verifiche ridotte ma con uguale contenuto disciplinare.

Nello specifico delle varie materie la nostra scuola agisce in questo modo:

AREA LETTERARIA

STRUMENTI COMPENSATIVI

DISLESSIA

Preferire la lettura silente piuttosto che quella a voce alta in quanto la prima è più veloce ed efficace.

Insegnare modalità di lettura basate sulle parole chiave ed evidenziare frasi concetto che consentano di cogliere il significato del testo.

Solo successivamente avviare la lettura analitica.

Trasformare un compito di lettura in uno di ascolto.

DISGRAFIA

Duplice lettura del testo che i ragazzi hanno scritto: la prima per la correzione degli errori ortografici, la seconda per la correzione della sintassi e dell’organizzazione del testo.

Computer con correttore ortografico e sintesi vocale per la rilettura.

STRUMENTI DISPENSATIVI

Dispensati dalla valutazione della correttezza ortografica.

Aiutati nella costruzione sintattica e nell’organizzazione del discorso.

Eventuale accompagnamento della prova scritta con una prova orale relativa agli stessi contenuti.

La VALUTAZIONE si baserà quindi più sul contenuto disciplinare piuttosto che sulla forma ortografica o sintattica.

 

AREA MATEMATICA – SCIENTIFICO – TECNOLOGICA

Per evitare il blocco motivazionale degli studenti con DSA che sono lontani dal livello di conoscenze richieste i principi guida sono i seguenti:

  • Gestione in piccoli gruppi dell’intervento di recupero individualizzato in modo da non far sentire il ragazzo isolato.

  • Aiutare, sostenere ed incitare il ragazzo guidandolo verso l’esperienza delle proprie capacità e competenze.

  • Analizzare gli errori assieme per comprendere i processi cognitivi che inducono all’errore.

  • Pianificare in modo mirato l’intervento personale nel potenziamento delle capacità dell’alunno

Riguardo agli strumenti compensativi e dispensativi valgono i principi generali sopra elencati secondo cui la calcolatrice, la tavola pitagorica, il formulario personalizzato sono di supporto ma non di potenziamento in quanto riducono il carico ma non aumentano le competenze.

 

AREA LINGUISTICA

La scuola, in sede di orientamento, deve informare la famiglia sull’opportunità di scegliere una lingua con una trasparenza linguistica maggiore. In sede di programmazione si deve assegnare maggiore importanza all’orale piuttosto che allo scritto. Poiché i tempi di lettura sono più lunghi si può decidere di consegnare all’alunno il testo scritto qualche giorno prima della lezione in modo da farlo concentrare sulla decodifica superficiale lavorando poi in classe sui contenuti.

STRUMENTI COMPENSATIVI

Computer con correttore automatico e dizionario digitale.

Fornire testi e brani a casa qualche giorno prima dell’elaborazione a scuola.

STRUMENTI DISPENSATIVI

Tempi aggiuntivi.

Eventuale dispensa dalla valutazione delle prove scritte.

Nella valutazione, per quanto riguarda la comprensione, viene valorizzata la capacità di cogliere il senso orale del testo. Nella produzione si dà più importanza alla capacità di farsi comprendere in modo chiaro anche se non corretto.
Nell’approfondimento dei caratteri culturali sociali e letterari di una lingua straniera saranno applicati tutti i metodi dispensativi generali.
Data la possibile difficoltà a ricordare in modo corretto, risulta conveniente insistere sul potenziamento del lessico ad alta frequenza piuttosto che sulle parole rare.
Si ricorda che l’esonero riguarda l’insegnamento della lingua straniera “in toto”, mentre la dispensa degli alunni con D.S.A. concerne unicamente le prestazioni in lingua scritta.

 

PROBLEMATICHE

È necessario sottolineare la delicatezza delle problematiche psicologiche che si innestano nell’alunno con D.S.A. per l’utilizzo dei vari strumenti compensativi o dispensativi, tali strumenti possono sembrare al resto della classe incomprensibili facilitazioni. A questo proposito il coordinatore, sentita la famiglia, può condividere con i compagni di classe le ragioni dell’applicazione di queste misure per evitare la stigmatizzazione e le ricadute psicologiche negative.

 

LA FAMIGLIA

La famiglia si impegna dal canto suo a:

  • consegnare alla scuola, in tempi stretti, la diagnosi;

  • condividere le linee elaborate nella documentazione dei percorsi individualizzati e personalizzati ed è chiamata a formalizzare con la scuola un patto educativo/formativo che preveda l’autorizzazione a tutti i docenti del consiglio di classe (nel rispetto della privacy) ad applicare ogni strumento ritenuto idoneo e previsto dalla normativa vigente tenuto conto delle risorse disponibili;

  • sostenere la motivazione e l’impegno del figlio nel lavoro scolastico o a casa;

  • verificare il regolare svolgimento dei compiti assegnati;

  • verificare che venga portato a scuola il materiale richiesto;

  • incoraggiare l’autonomia del ragazzo nella gestione dei tempi, dell’impegno scolastico e delle relazioni con gli alunni;

  • considerare non solo il significato valutativo ma anche formativo delle singole discipline.